Aldrovandi Rubbiani … sciopero!!!

COMUNICATO STAMPA Bologna, 27 ottobre 2022

Cobas Scuola Bologna, FLC CGIL Bologna, GILDA Unams Bologna, CISL Scuola Amb, unitamente alla RSU di istituto, chiamano le lavoratrici e i lavoratori dell’IPSAS “Aldrovandi Rubbiani” allo sciopero di un’intera giornata: questa la richiesta emersa a larghissima maggioranza dall’assemblea sindacale di ieri, tenutasi nei locali del Liceo “A.B. Sabin” di Bologna che ha visto la partecipazione di 93 persone tra docenti ed ATA.

La Dirigente scolastica, nel periodo tra giugno 2022 e ottobre 2022, ha tenuto un profilo di totale decisione autonoma ed unilaterale, dimostrando negli incontri collegiali (collegio dei docenti, incontri di informazione e confronto con la RSU e le OO.SS., tentativo di raffreddamento in Prefettura dopo la proclamazione dello stato di agitazione) di non voler realmente confrontarsi con le lavoratrici e i lavoratori che sia direttamente, che attraverso la legittima rappresentanza, hanno avanzato richieste legittime in merito a diversi temi attinenti l’organizzazione del lavoro e il benessere/malessere lavorativo conseguente.

Il malessere provato da lavoratrici e lavoratori dell’IPSAS “Aldrovandi Rubbiani”, dovuto alla scarsa (o quasi nulla) considerazione dell’opinione degli organi collegiali, del personale docente e del personale ATA messa in atto dalla Dirigente scolastica, ha minato le condizioni per una proficua collaborazione nella gestione della vita scolastica e nella coesione di quella che dovrebbe fondare il modo di lavorare e vivere in una scuola sul rispetto e l’ascolto reciproco, il confronto e la condivisione.

Per questo le OO.SS. firmatarie di questo documento, proclameranno lo sciopero del personale docente ed ATA con i seguenti obiettivi:

➢ nuova assegnazione dei docenti alle classi in modo da ripristinare le continuità didattiche arbitrariamente cancellate ed eliminare, laddove possibile, i continui spostamenti da un plesso all’altro durante la giornata di lavoro. La decisione di operare questo ”ricircolo” di insegnanti tra le varie sedi è stata assunta a partire da giugno 2022, contro il parere contrario espresso dal Collegio dei Docenti (organo tecnico predisposto a decidere in merito alla didattica), la richiesta dell’assemblea sindacale del 19 settembre 2022 riportata anche dalle RSU di istituto e dalle OO.SS. durante il confronto del 6 ottobre 2022;

➢ rispristino dell’assegnazione delle ore di insegnamento dell’ITP di Tecnologie e tecniche delle comunicazioni multimediali alle classi quarte dell’indirizzo grafico, così come previsto dagli ordinamenti nazionali, ripristinando così la piena legittimità del corso di studi affrontato dagli studenti di dette classi;

    ➢ rispetto delle relazioni sindacali di istituto con la consegna dell’informazione alle RSU e alle OO.SS. delle informazioni relative all’organico dell’autonomia (docenti) assegnato all’istituto e del suo utilizzo, dell’organico di diritto e di fatto del personale ATA assegnato all’istituto e dei compensi erogati al personale pattuiti nella contrattazione d’istituto nell’anno scolastico 2021/2022 in modo speculare ai criteri indicati nella contrattazione stessa;

➢ripristino di un congruo preavviso nella comunicazione degli impegni scolastici (riunioni, incontri, …), di comunicazioni chiare, precise e tempestive;

➢ rispristino del riconoscimento, come servizio effettivo, delle ore svolte per la partecipazione ai corsi obbligatori in tema di sicurezza;

➢ indicazione delle modalità per il recupero delle ore che il personale ATA deve effettuare a causa delle deliberazioni del consiglio di istituto che prevedono la chiusura della scuola in alcune giornate pre festive;

➢ rimodulazione dell’assetto organizzativo degli orari del personale ATA, attualmente costretto a continui “slittamento di orario” comunicati con poco preavviso, trattando come emergenza eventi che in realtà non lo sono.

Cobas Scuola Bologna, FLC CGIL Bologna, GILDA Unams Bologna, CISL Scuola Amb, predisporranno, a supporto degli obiettivi sopra indicati, l’indizione dello sciopero di un’intera giornata di tutto il personale docente ed ATA dell’Istituto IPSAS “Aldrovandi Rubbiani” di Bologna, volto a sensibilizzare l’intera comunità educante delle problematiche che chi lavora nell’istituto si trova ad affrontare quotidianamente, per cercare insieme di trovare soluzioni appropriate al ritorno del benessere lavorativo e del conseguente “clima” adeguato all’apprendimento delle studentesse e degli studenti.

Il Centro Studi per la Scuola Pubblica al ventennale del FSE, Firenze

PIATTAFORMA SOFIA: ID 114528

Dal 10 al 13 novembre prossimi, si svolgerà a Firenze il ventennale del Forum Sociale Europeo (FSE) che, per la prima volta nel novembre 2002, volle promuovere l’incontro dei movimenti europei della società civile, per coordinarsi, informarsi e condividere tematiche e iniziative.
Vent’anni dopo, in un’Europa profondamente segnata dalla pandemia, da una guerra incombente e da una generale situazione di crisi economica e ambientale, le organizzazioni, le reti, i movimenti che diedero vita a quell’esperienza, hanno deciso di incontrarsi nuovamente, per creare uno spazio collettivo e partecipato di comunicazione a livello europeo, confrontandosi durante quattro giornate, così suddivise:

  • 10 e 11 novembre iniziative auto-organizzate dalle singole associazioni promotrici, nazionali, europee o internazionali (incontri, convegni, eventi)
  • 12 e 13 novembre plenarie tematiche e riunione finale europea per raccordare le comuni iniziative e decidere le modalità di interconnessione delle mobilitazioni.

In tale contesto il CESP promuoverà varie iniziative e, tra queste, un seminario in sostegno e in difesa dei diritti civili “Educazione al genere e alle differenze, Istruzione e cultura in carcere, contro la medicalizzazione degli studenti e i TSO”.
Le libertà e i diritti civili sono, infatti, fra loro intimamente connessi, interdipendenti e indivisibili e solo attraverso la loro promozione e protezione si può contribuire alla costruzione di una società più coesa, solidale ed equa. Così, la lotta al razzismo e alla xenofobia, il contrasto a ogni forma di discriminazione basata sul sesso o sull’orientamento di genere, il superamento di ogni pregiudizio, la costruzione di un sistema penale e penitenziario che rispetti i diritti dei detenuti e delle detenute e di tutti e tutte coloro che sono privati della libertà personale (detenuti, persone in trattamento sanitario obbligatorio, anziani nelle RSA), divengono centrali nella nostra società.
Per promuovere un primo momento di riflessione generale sulle tematiche oggetto del seminario, siamo lieti di invitarLa al seminario

Anna Grazia Stammati (Presidente CESP)

Per questioni organizzative le iscrizioni devono pervenire entro le ore 12.00 del 7 NOVEMBRE 2022 al seguente indirizzo e-mail: cesp@centrostudi-cesp.it

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CONVERGERE PER INSORGERE:

PRESENTATA LA MANIFESTAZIONE DEL 22 OTTOBRE A BOLOGNA

E’ stata presentata questa mattina con una conferenza stampa la manifestazione in programma sabato 22 ottobre a Bologna, con partenza da Piazza XX Settembre alle 15.00. Il corteo, proposto da Collettivo di Fabbrica GKN, Fridays for Future Italia, Assemblea NoPassante e Rete Sovranità Alimentare e promosso da decine di organizzazioni, collettivi, gruppi e comitati bolognesi, si snoderà lungo un itinerario che, dopo aver aver percorso via Masini e via Stalingrado, passerà sulla tangenziale tra l’uscita 7 e l’uscita 6, per poi tornare verso Piazza XX Settembre attraverso via di Corticella.

Attraversare il Passante di Mezzo in corteo è la volontà collettiva delle tante persone che in queste settimane hanno riempito assemblee e riunioni, perché il progetto di allargamento dell’infrastruttura è devastante dal punto di vista ambientale, mette a rischio la salute delle e dei bolognesi e non risolve il problema del traffico. Dopo un’estate nella quale abbiamo vissuto sulla nostra pelle le prime conseguenze del riscaldamento globale, allargare un’autostrada significa peggiorare le cause del cambiamento climatico, mettendo a rischio il futuro di coloro che vivono nella Pianura Padana, una delle aree più inquinate d’Europa.

Il progetto di allargamento del Passante non è soltanto devastante, ma è l’opera simbolo del consumo di suolo che trasforma fertili terreni agricoli in sterili piattaforme di cemento, e rappresenta un sistema economico in cui il profitto viene prima della salute, dei diritti civili e sociali delle persone; di un sistema che precarizza e licenzia, perché fatturato e PIL contano più della qualità della vita e della dignità di tutte e tutti noi. E’ una delle tante opere, come per esempio i rigassificatori, gli inceneritori, i poli logistici, gli impianti di risalita, per le quali il futuro delle comunità locali vale meno di qualche interesse economico. 

In questi mesi, centinaia di persone si sono incontrate e hanno discusso a partire dall’ambizione di voler convergere per insorgere. Quello di sabato 22 ottobre sarà un corteo caratterizzato dai colori degli striscioni e dai suoni dei tamburi, che vedrà sfilare migliaia di giovani e anziane/i, famiglie, lavoratrici e lavoratori, studentesse e studenti. Alla testa del corteo ci saranno i comitati NoPassante, le/i contadine/i della Rete Sovranità Alimentare, il Collettivo di Fabbrica GKN, le ragazze e i ragazzi di Fridays for Future, e decine di altre associazioni e comitati. 

Sarà una passeggiata collettiva nella quale cartelli e striscioni, bandiere e cori riproporranno ancora una volta l’allegra determinazione di coloro che si mettono in marcia per questo, per altro, per tutto. 

In allegato una foto della conferenza stampa e un banner della manifestazione.

Bologna, 19 ottobre 2022

MAGGIORI INFORMAZIONI:

Sito con le informazioni sulla manifestazione: https://bologna22ottobre22.indivia.net/

Spot video della manifestazione: https://www.youtube.com/watch?v=BotnOK7p6HU 

Percorso del corteo: https://bologna22ottobre22.indivia.net/2022/10/06/mappa-del-corteo-del-22-ottobre-a-bologna/

PROCLAMATO LO STATO DI AGITAZIONE
DI TUTTO IL PERSONALE SCOLASTICO DELL’IPSAS ALDROVANDI-RUBBIANI DI BOLOGNA

I Cobas scuola e la FLC CGIL hanno proclamato lo stato di agitazione di tutto il personale dell’Istituto Aldrovandi Rubbiani su richiesta dei propri rappresentanti eletti nella RSU di istituto.
Dopo l’ultimo incontro con la dirigenza, svoltosi il 6 ottobre 2022, si è preso atto che, nonostante i numerosi tentativi di ricomposizione dei conflitti, la controparte rimane ferma sulle sue scelte fornendo motivazioni del tutto insoddisfacenti del proprio operato, ignorando proposte alternative e rivendicando unicamente il suo potere decisionale esclusivo.
Per questo si è ritenuta non più procrastinabile la proclamazione ufficiale dello stato di agitazione, per dare voce al malcontento diffuso emerso nell’assemblea sindacale docenti svoltasi il giorno 19
settembre 2022 e nelle settimane seguenti.

La situazione ha superato ampiamente i limiti della tollerabilità, determinando un clima di tensione e di disagio tangibile all’interno dell’istituto che, quando espresso, non trova ascolto ma ostilità. Ciò
pregiudica il benessere dell’ambiente lavorativo e conseguentemente anche il proficuo svolgimento delle attività didattiche, come testimonia la crescente indisponibilità a svolgere compiti aggiuntivi di tipo organizzativo da parte di colleghi e colleghe.
Cobas scuola e FLC CGIL, si riservano di mettere in campo ulteriori iniziative di mobilitazione qualora la richiesta di raffreddamento e conciliazione proposta alle autorità competenti non sia accolta e risolta
secondo le aspettative delle lavoratrici e dei lavoratori della scuola.


Bologna, 07 ottobre 2022