Verso lo sciopero del 28 novembre
QUI la comunicazione dello sciopero pubblicata sul sito del MIM
Contro la finanziaria di guerra che taglia la spesa sociale in nome dell’austerità ma rilancia la spesa in debito per gli armamenti.
- Contro la follia della corsa al riarmo e la propaganda militarista che invoca la pace preparando la guerra.
- Contro la complicità dello stato italiano con il colonialismo israeliano in Palestina e per il diritto all’autodeterminazione del popolo palestinese.
- Contro il disegno di legge Gasparri che equipara le critiche allo stato di Israele all’antisemitismo imponendo la censura.
- Per una finanziaria sociale: massicci investimenti su salari, casa, scuola, sanità e ambiente.
Per una finanziaria che sostenga la scuola pubblica.
- Per il recupero del potere d’acquisto del personale scolastico del 30%.(il contratto siglato arriva al 6%, meno della metà dell’inflazione nel triennio di riferimento!)
- Per classi con un massimo di 20 studenti, l’assunzione su tutti i posti disponibili e il ripristino del “doppio canale” di reclutamento per eliminare il precariato.
- Per il ruolo unico docenti dalla scuola dell’infanzia alla secondaria di secondo grado.
- Per una pensione di docenti e ATA corrispondente all’ultimo stipendio e in età compatibile con un lavoro gravoso e usurante; no al Fondo Espero e al silenzio-assenso.
- Per il ritiro del divieto di nominare supplenti per i primi 10 giorni di scuola che toglie risorse alla didattica e peggiora ulteriormente la qualità dell’insegnamento.
- Per il ritiro delle Nuove Indicazioni Nazionali, che stravolgono la scuola della Costituzione.
- Per la difesa dei diritti delle persone LGBTQIA+, la carriera alias, l’educazione sessuo-affettiva per contrastare la violenza maschile contro le donne e di genere.
- Contro l’Autonomia Differenziata e la “riforma a pezzi” della scuola di Valditara: imposizione del modello 4+2 negli istituti tecnici e professionali; liceo del Made in Italy; docenti tutor, orientatori e stabilmente incentivati; riforma degli organi collegiali.


Per condividere questo articolo:
Share this content:

