Aderiamo allo sciopero transfemminista di Nudm e indiciamo lo sciopero generale della scuola

Aderiamo allo sciopero transfemminista di Nudm e indiciamo lo sciopero generale della scuola

 I Cobas Scuola Bologna aderiscono allo sciopero transfemminista di Nudm e indicono lo sciopero generale della scuola e di tutti i settori pubblici e privati.

9 marzo scioperiamo dal lavoro produttivo e riproduttivo e di cura, dai e dei consumi, di genere e dai generi.

La scuola resiste all’attacco della libertà di insegnamento, della libera espressione di chi a scuola ci lavora e ci studia.

Il governo diffonde  una cultura nazionalista, razzista, revisionista e  punitivista. Impedisce l’educazione sessuo-affettiva e al consenso, fondamentale per contrastare la violenza di genere e sta per approvare, inoltre, il Ddl Bongiorno che cancella il consenso e impone obbligo di dissenso a chi subisce violenza. Nega i diritti delle persone LGBTQIA+, delle persone disabilizzate e razzializzate, affronta i disagi creati da marginalità e povertà con inutili provvedimenti repressivi. Riafferma, invece, il sapere patriarcale matrice e strumento di trasmissione della cultura dello stupro. 

La restrizione dell’accesso alle carriere alias nega il diritto all’istruzione per tuttƏ,  cancella i corpi e le identità che esprimono, alimenta solitudine, violenza e abbandono scolastico.

In una scuola sempre più militarizzata aumenta la repressione contro chi ha preso posizione per la Palestina e contro chiunque manifesti pensiero critico,  minacciando la libertà di insegnamento. 

Il governo impone il pensiero unico, impedisce il dissenso, per  trasformare studenti in lavoratorƏ e consumatorƏ secondo i dettami della scuola-azienda, parte di un sistema globale neoliberista, fondato su politiche sessiste, neocoloniali e guerrafondaie.

La dignità del lavoro a scuola è sempre più a rischio a causa della precarizzazione dei posti di lavoro, il lavoro è sempre più dequalificato, in un settore fortemente femminilizzato. Il governo rispolvera l’iconografia del maestro-guida e della madre-maestra, mentre si sfaldano i confini fra tempi di vita e tempi di lavoro attraverso una digitalizzazione senza diritti.

A tutto questo ci opponiamo, perché ogni lotta sindacale, ogni rivendicazione salariale, deve andare alla radice del sistema capitalistico e patriarcale, che nella scuola si alimenta e si tramanda. 

Facciamo delle nostre classi dei laboratori, delle nostre ore di lezione momenti di resistenza!

Per questo aderiamo e promuoviamo lo sciopero globale transfemminista chiamato da NUDM.

L’8 e il 9 marzo scendiamo in piazza  e scioperiamo contro le politiche oscurantiste e repressive di questo governo per lottare con tutto il personale scolastico e con lƏ studenti 

Scioperiamo :

  • contro  la divisione sessuale del lavoro, il lavoro produttivo e riproduttivo, lo sfruttamento del lavoro di cura, il lavoro povero, le disparità salariali, la precarietà come strumento di ricatto e violenza economica;
  • contro la violenza maschile sulle donne e di genere, sulle persone LGBTQIA+, razzializzate, disabilizzate, sex workers, marginalizzate e impoverite dalle politiche del governo;
  • contro il Ddl Bongiorno, perché senza consenso è stupro;
  • per l’educazione sessuo affettiva, al consenso e di genere  in tutte le scuole;
  • per i diritti delle persone trans e l’autodeterminazione di tutte le soggettività;
  • contro autoritarismo e oscurantismo, contro i revisionismi storici, contro l’attacco alla libertà di insegnamento;
  • contro lo smantellamento dello Stato Sociale, le politiche familiste e neoliberiste del governo, la militarizzazione della società e della scuola;
  • per  il potenziamento della rete dei consultori pubblici e dei centri anti violenza femministi e transfemministi;
  •  per il diritto a servizi pubblici gratuiti e accessibili, al reddito, al salario minimo, alla riduzione dell’orario di lavoro a parità di salario, alla casa, al lavoro, all’istruzione e alla sanità pubblica e gratuita per tuttə;
  • contro il negazionismo climatico, per la difesa degli ambienti e di chi li abita, a partire dal popolo palestinese sottoposto a genocidio.

Per questo aderiamo e promuoviamo lo sciopero globale transfemminista chiamato da NUDM anche a Bologna

L’8 marzo scendiamo in piazza e il 9 marzo scioperiamo contro le politiche oscurantiste e repressive di questo governo per lottare con tutto il personale scolastico e con lƏ studenti 

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