CCNL 2025. PASTICCIO ARRETRATI: oltre il danno la beffa
A seguito della firma del CCNL 23.12.2025, MIM e ARaN avevano diffuso loro comunicazioni in cui sbandieravano aumenti e arretrati cha risultavano gonfiati perché comprendevano voci che erano già in pagamento da anni come l’IVC o il cosiddetto “anticipo rinnovo”.
Avevamo già denunciato quanto veniva propagandato [QUI], ma non ci aspettavamo quanto accaduto in questi giorni quando abbiamo ricevuto numerose segnalazioni di errori e di stranezze nei cedolini degli arretrati di docenti e ATA, sia in servizio sia in pensione.
Nel cedolino dello stipendio di gennaio sono riportati gli adeguamenti economici previsti dal CCNL 2025, mentre con una separata “emissione speciale” sono stati conteggiati gli arretrati che in molti casi risultano sensibilmente inferiori a quanto previsto. Anche se sul sito di NoiPa è stato diffuso un messaggio di scuse per «l’inconveniente» e la rassicurazione che «quanto prima» sarà rielaborato il calcolo degli arretrati e del tabellare e si procederà all’erogazione di quanto spettante, in caso di errori, è opportuno inviare immediatamente una segnalazione al supporto NoiPA: https://noipa.mef.gov.it/cl/supporto
Non bastava un rinnovo contrattuale che non recupera nemmeno lontanamente l’inflazione: ora si aggiunge anche la beffa di pagamenti sbagliati e di cedolini volutamente incomprensibili. Le voci riportate sono oscure, frammentate, e rendono praticamente impossibile capire come siano state calcolate le somme erogate. Una mancanza di trasparenza inaccettabile, che scarica sui lavoratori l’onere di controllare errori non loro.
Abbiamo predisposto – alla fine di questo articolo – una semplice guida per il controllo del cedolino, perché non intendiamo lasciare nessuno solo di fronte all’ennesimo pasticcio amministrativo. Invitiamo tutte e tutti a verificare con attenzione gli importi ricevuti ed eventualmente contattare la sede COBAS.
Come COBAS Scuola abbiamo già segnalato al Ministero e all’Amministrazione gli errori e le gravi irregolarità nel calcolo degli arretrati contrattuali. Ancora una volta, chi lavora nella scuola paga il prezzo di un contratto a perdere, firmato da altri e scaricato interamente su docenti e ATA.
Continueremo a denunciare pubblicamente queste storture e a pretendere chiarezza, rispetto e salari dignitosi per chi manda avanti ogni giorno la scuola pubblica.
COME CONTROLLARE AUMENTI E ARRETRATI CCNL 23.12.2025
1. AUMENTI LORDI MENSILI
Confronta gli importi relativi alla voce STIPENDIO TABELLARE del cedolino di novembre 2025 e gennaio 2026. La differenza sarà l’aumento mensile lordo percepito, che dovrebbe corrispondere a quanto indicato nella Tabella A1 – Scuola, per il proprio profilo/area e fascia stipendiale. A questa cifra andranno SOTTRATTE le voci IVC e “anticipo”, che vengono assorbite dall’aumento.
2. AUMENTO LORDO SALARIO ACCESSORIO [RPD per docenti o CIA per ATA]
Confronta gli importi relativi alla RPD o al CIA sempre del cedolino di novembre 2025 e gennaio 2026. La differenza sarà l’aumento mensile lordo percepito, che dovrebbe corrispondere a quanto indicato nella Tabella A3 per docenti e nella Tabella A5 per ATA, per il proprio profilo/area e anzianità.
3. ARRETRATI LORDI
3a. Moltiplica la cifra calcolata al Punto 1. per i mesi che hai lavorato dall’1.1.2024, aggiungendo i ratei di tredicesima. Questi sarebbero gli arretrati dello stipendio.
3b. Moltiplica l’incremento di RPD e CIA dall’1.1.2024 per i mesi lavorati nell’anno 2024, e ancora l’incremento rideterminato dall’1.1.2025 per i mesi lavorati nell’anno 2025 [Tabella A3 e Tabella A5]. Questi sarebbero gli arretrati del salario accessorio.
3c. Somma la cifra calcolata al Punto 3a. a quelle calcolate al Punto 3b. Questi sarebbero gli arretrati.
Infine, se hai lavorato nell’a.s. 2023/2024, a febbraio dovresti ricevere la cosiddetta una tantum: 111,70€ per docenti e 270,70€ per ATA.
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