Archivi categoria: Capitalocene

Nessuna Base per nessuna guerra. Manifestazione nazionale a Coltano, villa medicea

In questo canale puoi trovare tutte le informazioni per partecipare attivamente alla costruzione
* foglio excel dove segnare la tua partecipazione
* cartella drive con i materiali da diffondere, ovunque tu sia!
* aggiornamenti quotidiani sugli Appuntmenti
https://t.me/OrganizziamociNoBase

In questo canale puoi trovare
* notizie e aggiornamenti
* appuntamenti pubblici
* rassegna stampa
del Movimento NO BASE.
https://t.me/NoBaseNEWS
📩 Invitiamo chiunque si senta parte di questa lotta e voglia partecipare con noi a questa giornata a mandarci la propria adesione alla mail: movimentonobasepisa@gmail.com

info https://www.facebook.com/search/top?q=nobasecoltano

Aderiamo il 25 marzo allo “sciopero globale per il clima”

Venerdì 25 marzo sarà il prossimo ” sciopero globale per il clima” indicato da FFF con le motivazioni “non c’è più tempo, il punto di non ritorno è più vicino e la politica continua a fare come fosse niente: alza la voce, facciamo rumore, più delle bombe e delle catastrofi ambientali”.

La Confederazione Cobas aderisce e partecipa a questa giornata di lotta, rilanciando l’urgenza della convergenza tra le realtà impegnate nel contribuire alla trasformazione della società in senso ecologico,ugualitario e cooperativo.

La criminale guerra di aggressione scatenata da Putin all’Ucraina e il riarmo generalizzato che sta suscitando(compresa la deterrenza atomica) mettono praticamente fine alle promesse delle COP-ONU sul Clima e alle ipocrite dichiarazioni degli Stati sulla salvaguardia dell’ecosistema Terra. Solo i costruttori di pace e i popoli conseguenti, possono dar luogo ai cambiamenti epocali senza i quali il Pianeta è destinato alla rovina e all’estinzione.

Le sporche guerre hanno sempre interessi economici rilevanti da pretendere. Nella modernità capitalistica sono in ballo il controllo sulle materie prime occorrenti per dominare i mercati, dalle energie fossili alla terre rare, dai terreni agricoli alle fonti di acqua dolce. Contrastare questo disegno profittuale e distruttivo, significa creare le condizioni di una civiltà basata sull’armonia delle attività umane con la natura, il risparmio di entalpia, l’equilibrio delle risorse: in cui l’energia sia prodotta dalle rinnovabili, l’alimentazione rifugga dai cicli intensivi e dopati, l’acqua torni ad essere un bene comune, i consumi siano morigerati ed ecocompatibili.


LA TERRA C’E’ STATA DATA IN PRESTITO PER LE FUTURE GENERAZIONI,NON LASCIAMO AI DELIRI DI POTENZA DEGLI STATI E ALL’1% DEI RICCHI LA CONQUISTA,UN ALTRO MONDO E’ POSSIBILE E NECESSARIO.


Roma 21.3.2022                   COBAS  Confederazione dei Comitati di Base

Petizione “BOLLETTE ECOLOGICHE, GIUSTE, LEGGERE!”

La Campagna Per il Clima Fuori dal Fossile sta promuovendo una petizione contro la speculazione di governo e multinazionali sul prezzo del gas in bolletta e per una transizione a fonti energetiche pulite e svincolate dalle logiche imperiali che hanno riportato la guerra in Europa.

Noi la porteremo venerdì 25 in piazza durante lo sciopero globale per il clima. Vi chiediamo di diffondere la petizione online e di raccogliere le firme nelle vostre scuole e tenerci informati tramite cobasbol@gmail.com.

Di seguito trovate il materiale per la raccolta firme a scuola.

PER IL CLIMA, CONTRO LE GUERRE, NON FINANZIAMO LE ENERGIE FOSSILI,

BOLLETTE ECOLOGICHE, GIUSTE, LEGGERE!

I CITTADINI PRENDONO PAROLA, APRIAMO UNA VERTENZA PER INVERTIRE LA ROTTA! NON CI STIAMO AL RICATTO SULL’ENERGIA DELLE GUERRE NAZIONALISTICHE ED IMPERIALI

FIRMA LA PETIZIONE POPOLARE

Parte da oggi una mobilitazione nazionale per far conoscere ai cittadini le truffe che si nascondono dietro gli aumenti di gas e luce ed i mezzi per riprenderci il maltolto. Il Governo Draghi ci illude, facendo credere che risolveremo il problema della dipendenza dall’estero grazie all’aumento della produzione nazionale di gas (che comunque pagheremo allo stesso prezzo) e all’investimento in nucleare nuovo, in ogni caso pericoloso, da attivarsi tra 30 anni. In realtà, se si fosse investito fortemente in rinnovabili, i problemi sarebbero stati certamente minori. Abbiamo un Ministero della FINZIONE ecologica che continua a dare soldi a fondo perduto (20 miliardi) alle multinazionali fossili e non intacca i profitti esorbitanti di cui hanno beneficiato anche durante la pandemia (4,7 miliardi la sola Eni nel 2021). Non solo, enormi partite di gas sono state acquistate ad un prezzo basso ed ora vengono fatte pagare agli attuali valori di mercato a tutti noi cittadini, enti pubblici, piccole imprese. Gli aiuti stanziati sono insufficienti, in parte prelevati da somme che dovevano essere investite in rinnovabili e per giunta solo temporaneamente. Ora viene usata la questione Guerra per giustificare e nascondere tutto ciò: le guerre hanno sempre coperto sporchi interessi, anche questa purtroppo. Le guerre spesso hanno determinato la paralisi delle lotte sociali: non vogliamo che questo accada oggi, per esempio dimenticando quali truffe e ingiustizie si nascondono dentro le nostre bollette. Iniziamo dunque questa battaglia sociale contro il fossile e le guerre con maggior vigore e determinazione.

Bologna 25 marzo 2022 Fridays For Future

Diamo massima diffusione alla manifestazione di Fridays For Future. Invitiamo tutte/i a parteciparvi. Per l’occasione porteremo anche la petizione “Bollette ecologiche, giuste, leggere” della Campagna “Per il clima fuori dal fossile” https://fuoridalfossile.wordpress.com/2022/02/24/petizione-bollette-ecologiche-giuste-leggere%ef%bf%bc/

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FRIDAYS FOR FUTURE – BOLOGNA💚25 MARZO, SCIOPERO GLOBALE PER IL CLIMA
⠀Scendiamo ancora in piazza, in centinaia di città del mondo, per chiedere un’unica cosa: azioni urgenti per fermare la #crisiclimatica.
Non ci fermeremo finché non le avremo ottenute.

#PeopleNotProfit è lo slogan scelto in tutto il mondo: basta mettere a rischio il #futuro e la vita di miliardi di persone per nutrire gli interessi di pochi.

Il recente report dell’IPCC ci ha messo davanti ad uno scenario sconvolgente: DOBBIAMO AGIRE SUBITO.

Se anche tu vivi sul pianeta Terra, tutto questo ti riguarda. In Italia sono state organizzate manifestazioni in tutte le piazze, cerca la tua città nella mappa e unisciti a loro!⚡🤟

#EarthFor99
https://www.facebook.com/fridayforfuturebo/
https://www.instagram.com/p/CbKgrFsNfSk/

25/26 MARZO Per il Clima, Contro la Guerra, Per il nostro futuro. I COBAS A FIRENZE

La CONFEDERAZIONE COBAS aderisce e partecipa alla manifestazione del 26 Marzo 2022 che conclude “l’INSORGIAMO TOUR”, promosso dal Collettivo di Fabbrica GKN.

Una manifestazione che non è solo una dimostrazione di solidarietà nei confronti di una vertenza che ha visto protagonisti i lavoratori e le lavoratrici di questa fabbrica fiorentina, ma è parte di un percorso di costruzione di relazioni tra lotte, vertenze e aspirazioni.

La manifestazione del 26 Marzo è in diretto collegamento con lo SCIOPERO per il CLIMA convocato il 25 Marzo e al quale la Confederazione Cobas contribuirà con la partecipazione a tante iniziative locali insieme ai comitati e alle reti che da anni si battono per la tutela e la difesa del territorio.

 Due giornate di lotta quindi che si fondono con la più generale preoccupazione verso i venti di guerra nei quali siamo precipitati nelle ultime settimane e le quali potrebbero essere una occasione per lanciare una generale mobilitazione per la lotta contro il carovita e i costi di una guerra che pagheranno tutti i lavoratori e tutte le lavoratrici del nostro Paese.

 Roma 15/03/2022

CONFEDERAZIONE COBAS

PER INFO clicca qui

Campagna Fuori dal fossile – Presidio Ravenna contro Cingolani ed ENI –il giorno dopo

Alcuni link della manifestazione di ieri.

Blitz del Ministro CingolEni a Ravenna

Campagna Fuori dal fossile – Presidio Ravenna contro Cingolani ed ENI – 12 marzo ore 11

Sosteniamo il presidio della campagna “Per il clima fuori dal Fossile” perché condividiamo l’idea che la dipendenza dalle energie fossili sia una delle cause principali del conflitto in corso. L’attuale Ministro Cingolani, invece, sta giocando nell’interesse dell’ENI a rimandare all’infinito la necessaria transizione energetica alle rinnovabili. Se volete partecipare, scriveteci a cobasbol@gmail.com 

https://www.facebook.com/events/1107703086682462?ref=newsfeed

Presidio Ravenna contro Cingolani ed ENI

Ravenna. La Campagna “Per il Clima – Fuori dal Fossile” convoca una manifestazione – presidio in Piazza del Popolo per il 12 marzo

La Campagna “Per il Clima – Fuori dal Fossile” convoca a Ravenna per sabato 12 marzo alle ore 11 una manifestazione-presidio in Piazza del Popolo per far sentire la propria protesta. Un portavoce assersice: “Una manifestazione organizzata da chi non vuole assoggettarsi alle scelte ambientali e sociali distruttive e all’inganno delle operazioni di “riverniciatura verde”, e non intende subire passivamente i venti di guerra, che nella dipendenza energetica trovano una delle cause principali. Invitiamo tutte e tutti a partecipare e divulgare l’iniziativa, portando con sé anche i simboli della Pace”.
Durante la manifestazione verrà lanciata la petizione per la riduzione delle bollette proposta dalla Campagna “Per il Clima – Fuori dal Fossile”.
Nella nota stampa diffusa dalla Campagna “Per il Clima – Fuori dal Fossile” si legge quanto segue:

“La drammatica fase storica che sta vivendo tutta l’Europa, con il catastrofico precipitare degli eventi in Ucraina, ha fra le sue cause principali la feroce contesa per le risorse energetiche.

Contrariamente a quello che affermano gran parte del mondo economico, le principali istituzioni e buona parte dell’informazione, non sarà con il ricorso alla moltiplicazione delle trivellazioni in Adriatico, Pianura Padana e in quasi tutta Italia (con conseguente irreversibile devastazione ambientale), e tantomeno con il ritorno al carbone o con il rilancio del nucleare, che ci libereremo dalla dipendenza energetica e dalle crisi internazionali ad essa collegate.

Senza contare che neppure i già timidi obiettivi europei e mondiali di decarbonizzazione e contenimento del riscaldamento del pianeta falliranno miseramente, se la strada dell’alternativa non verrà intrapresa.

Solo un vero programma di riduzione delle fonti fossili e di progressiva fuoriuscita da esse, e lo sviluppo di un nuovo modello energetico basato sulle rinnovabili, sulle comunità energetiche, su un serio piano di risparmio e sulla tutela dell’ambiente, può dare alle future generazioni la speranza per l’ avvenire.

ENI e gli altri colossi dell’ energia sono diventati il vero governo del nostro Paese, e le Istituzioni nazionali e locali sono in gran parte asservite alle loro scelte, che porteranno al peggioramento della già drammatica crisi ambientale e a sempre maggiori pericoli per l’umanità intera.”

Per il clima Fuori dal fossile

Riceviamo e volentieri invitiamo a

  Assemblea  web  26 gennaio, ore 17:30

AMBIENTE, CLIMA, ENERGIA, BOLLETTE, LAVORO, SALUTE, DEMOCRAZIA

Costruiamo e proponiamo soluzioni dal basso da condividere ed applicare nella realtà per uscire dal fossile. 

Cambiare la realtà opprimente che viviamo e smontare le narrazioni tossiche che portano all’inazione. Salvare il pianeta e noi stessi dal modello estrattivista delle grandi opere inutili e dannose è urgente e necessario.
Ma non basta riunirsi, opporsi con le sole parole anche se importanti, dobbiamo costruire il futuro che vogliamo.
L’alternativa non può venire dallo stesso sistema che ci opprime!

Possiamo vincere le lotte ambientali, sociali, per la giustizia climatica solo organizzandole e vivendole in prima persona. È quello che cerchiamo di fare attraverso la campagna nazionale Per il Clima Fuori dal Fossile. 

Siamo comunità territoriali, comitati, realtà di lotta e cittadini che si battono per la giustizia climatica, la difesa degli ecosistemi e che lottano per uscire dal fossile, causa prima di devastazioni, inquinamenti climalteranti e danni alla salute.

Le politiche energetiche governative continuano a favorire le fonti fossili, con la costruzione di nuovi gasdotti, centrali a gas, l’autorizzazione a nuove trivellazioni e miliardi di incentivi o sgravi fiscali erogati ogni anno in favore di filiere energivore e inquinanti. 

Eppure essere movimento, camminare cambiando, praticare il conflitto, costruire la società a nostra misura, non è impossibile.

Possiamo agire già da ora per costruire vertenze, spazi, comunità, energie ed economie alternative e dal basso.
Facciamolo insieme!

Ti invitiamo all’assemblea via web che abbiamo organizzato per il 26 gennaio, ore 17:30. 

Per partecipare invia una mail a perilclimafuoridalfossile@gmail.com

L’assemblea sarà trasmessa in diretta sulla pagina Facebook 

https://www.facebook.com/perilclimafuoridalfossile

 Campagna “Per il clima, Fuori dal Fossile!”

Per il clima fuori dal fossile: 10 dicembre alle 17

Venerdì 10 Dicembre alle ore 17.00 presso il Centro sociale CostaArena, in via Azzo Gardino, 48 organizziamo un incontro per supportare anche nella nostra città la campagna “Per il clima/Fuori dal fossile.”Una campagna nata tre anni fa dalla convergenza di associazioni e movimenti presenti in tutta Italia e che nel rispetto delle reciproche specificità si concentra verso due obiettivi comuni:

  1. la messa in questione del sistema e del modo di produzione causa dell’attuale crisi ecologica economica pandemica epocale, e per questo FUORI DAL FOSSILE;
  2. ma anche PER IL CLIMA, nel prefigurare una giusta e diversa transizione ecologica che verta sul protagonismo dei movimenti per la giustizia sociale e climatica e di quelli insorgenti che rivendicano nuovi diritti e garanzie sul terreno del lavoro.

A differenza di qualche anno fa, oggi il tema della transizione ecologica è oramai di “pubblico dominio”, spazia nella comunicazione mainstream, viene assunto dagli stessi responsabili del disastro ecologico del pianeta come dispositivo di legittimazione delle loro scelte e dei loro piani. Dietro al paravento della “transizione ecologica” si veicolano progetti e programmi che, in realtà, mantengono ben salda al centro delle strategie la salvaguardia dei profitti, gli adeguamenti necessari al sistema per sopravvivere, con il suo portato di distruzione e sfruttamento, nell’epoca della crisi climatica ed ambientale. Ma in questi anni anche la consapevolezza sociale dell’urgenza di cambiamenti radicali si è diffusa, ha preso corpo ed ha espresso una ricca molteplicità di forme di opposizione e contrasto alle politiche di devastazione ambientale e sociale.Dal loro sito https://fuoridalfossile.wordpress.com/

Parleremo con Renato De Nicola, tra i fondatori di Fuori dal fossile, dei contenuti della campagna, delle iniziative in atto e delle possibili ricadute sul nostro territorio di mega progetti quali la Rete Adriatica (Brindisi-Minerbio), o il CCS di Ravenna.

Venerdì 10 Dicembre alle ore 17.00

presso il Centro sociale CostaArena, via Azzo Gardino, 48

Se sei interessat* scrivi a cobasbol@gmail.com