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(aggiornato) Convegno Generi plurali educare alla sessualità e all’affettività a scuola

Come CESP pubblichiamo il programma aggiornato del convegno docenti dedicati ai temi di educazione alla sessualità e all’affettività.

PROGRAMMA

8.30- 9.00 Iscrizioni e registrazione

  • Introduce e coordina Valentina Millozzi, CESP Bologna
  • Teresa Rossano, CESP BolognaEducare all’affettività e alla sessualità: quali proposte dalla scuola che Resiste?
  •   Giulia Selmi, Educare alle differenzeLe linee guida che non guidano: le attività istituzionali per il contrasto alla violenza di genere a scuola.
  • Davide Zotti, CESP TriesteGenere e stress lavoro-correlato.

10.50-11.10 Pausa caffè 

  • Mazen Masoud, MITMovimento Identità Trans APS Scuola e società fra diritti e barriere: studenti LGBTQIA+ e prospettive per le persone trans e non binarie.
  • Non Una Di Meno Bologna Per un’educazione transfemminista: saperi e pratiche per trasformare la scuola.

dalle 13 Pranzo a buffet 

14.00-15.30 Laboratori didattici (sessioni parallele)

  1. Corpi indisciplinati – Scuola dell’infanzia e primaria.
  2. Il maschile da riscrivere – Tutti gli ordini di scuola.
  3. Carriera Alias e dintorni – Tutti gli ordini di scuola.
  4. Educare al Consenso – Tutti gli ordini di scuola.
  5. Persone LGBTQIA+ a scuola: analisi di casi – Tutti gli ordini di scuola. 

15.30 – 16.30     Restituzione e confronto in plenaria 

Il CESP è Ente Accreditato/Qualificato per la formazione del personale della scuola. (Decreto Min. 25/07/06 prot.869, circ. MIUR prot. 406 del 21/2/06 – Direttiva 170/2016-MIUR). 

La partecipazione ai convegni e seminari CESP è gratuita e dà diritto, ai sensi dell’art. 36 del CCNL 2019/2021 (che sostituisce gli articoli 63 e 64 del CCNL 2006/2009), all’ESONERO DAL SERVIZIO.

Descrizione dei laboratori pomeridiani per educare alla sessualità e all’affettività

In sessioni parallele, attivabili a fronte di un numero minimo di iscritte/i .

  1. Corpi indisciplinati. Educazione alla sessualità, desiderio, anatomie affettive: pratiche e approcci per un’educazione alla sessualità e all’affettività.  A cura di Samanta Picciaiola, insegnante femminista e formatrice.

Scuola dell’infanzia e primaria

  1.  Il maschile da riscrivere. Un laboratorio pratico per lavorare sulla decostruzione degli stereotipi e riflettere sui nuovi orizzonti delle identità maschili. Come contaminare nella vita di tutti i giorni, quindi anche a scuola, i modelli che abbiamo introiettato con parole, storie, corpi, narrazioni altre, in apertura e nella valorizzazione della pluralità delle soggettività. A cura di Maschile Plurale.

Tutti gli ordini di scuola

  1. Carriera Alias e dintorni: pratiche di autodeterminazione di genere tra politiche e percorsi scolastici. Il laboratorio presenta un quadro dei possibili percorsi di autodeterminazione di genere come le carriere alias. Uno sguardo trasversale tra politiche normative, aspetti critici e prospettive nel contesto politico attuale con particolare riferimento alla scuola. A cura di Roberta Parigiani Movimento Identità Trans e Teresa Rossano Centro Studi per la Scuola Pubblica.

Tutti gli ordini di scuola

  1. Educare al Consenso. Il consenso come centro delle relazioni nelle interazioni sociali e scolastiche. Il laboratorio promuove pratiche di condivisione e di ascolto per costruire una cultura del consenso e contrastare la prevaricazione e la violenza di genere. A cura di Non Una Di Meno Bologna. 

Tutti gli ordini di scuola

  1. Persone LGBTQIA+ a scuola: analisi di casi 

Nel corso del laboratorio, a partire dall’analisi di alcuni casi, ci si confronterà sulle strategie educative da adottare nel contesto scolastico per promuovere la visibilità di studenti e di tematiche LGBTQIA+ . Si discuterà, inoltre, di strategie utili ad affrontare situazioni di omolesbobitransfobia che potrebbero verificarsi a scuola. A cura di Davide Zotti CESP Trieste e Valentina Millozzi CESP Bologna. 

 Tutti gli ordini di scuola. 

link per l'iscrizione al convegnoGENERI PLURALI EDUCARE ALLA SESSUALITÀ E ALL’AFFETTIVITÀ A SCUOLA
Giovedì 22 febbraio 2024 ore 8.30 – 16.30 (in presenza) IIS Belluzzi – Fioravanti Via Giovanni Domenico Cassini, 3, Bologna Piattaforma SOFIA: ID – 134490. Link per iscriversi: https://forms.gle/pFZBUdVKsGhewvCy9

La mostra “Porrajmos, lo sterminio dimenticato dei romanì” Bologna

Apertura al pubblico della mostra “Porrajmos, lo sterminio dimenticato dei romanì” il 26/01/2024 dalle 17-19 alle scuole medie Besta in viale Aldo Moro, 31, Bologna.

La mostra, curata dal Cesp di Bologna, sarà presentata dalle e dagli studenti delle classi terze dell’Istituto.

Per approfondire:

Generi plurali EDUCARE ALLA SESSUALITÀ E ALL’AFFETTIVITÀ A SCUOLA, 22 febbraio a Bologna

Corso di Formazione Nazionale per il personale della scuola pubblica statale su generi plurali educare alla sessualità e all’affettività a scuola, 22 febbraio 2024.

Giovedì 22 febbraio 2024 ore 8.30 – 16.30 (in presenza)

Link per iscriversi: https://forms.gle/pFZBUdVKsGhewvCy9

 8.30- 9.00 Iscrizioni e registrazione

  • Introduce e coordina Valentina Millozzi, CESP Bologna
  • Teresa Rossano, CESP Bologna
  • Educare all’affettività e alla sessualità: quali proposte dalla scuola che Resiste?
  •   Giulia Selmi, Educare alle differenze
  • Le linee guida che non guidano: le attività istituzionali per il contrasto alla violenza di genere a scuola.
  • Davide Zotti, CESP Trieste
  • Genere e stress lavoro-correlato.

10.50-11.10 Pausa caffè 

  • Mazen Yekhlif, MIT Movimento Identità Trans APS 
  • Scuola e società fra diritti e barriere: studenti LGBTQIA+ e prospettive per le persone trans e non binarie.
  • Non Una Di Meno Bologna 
  • Per un’educazione transfemminista: saperi e pratiche per trasformare la scuola.

dalle 13 Pranzo a buffet 

14.00-15.30 Laboratori didattici (sessioni parallele)

  1. Corpi indisciplinati – Scuola dell’infanzia e primaria.
  2. Il maschile da riscrivere – Tutti gli ordini di scuola.
  3. Carriera Alias e dintorni – Tutti gli ordini di scuola.
  4. Educare al ConsensoTutti gli ordini di scuola.

15.30 – 16.30     Restituzione e confronto in plenaria 

Il CESP è Ente Accreditato/Qualificato per la formazione del personale della scuola. (Decreto Min. 25/07/06 prot.869, circ. MIUR prot. 406 del 21/2/06 – Direttiva 170/2016-MIUR). 

La partecipazione ai convegni e seminari CESP è gratuita e dà diritto, ai sensi degli articoli 63 e 64 del CCNL 2006/2009 (tuttora vigenti), all’ESONERO DAL SERVIZIO.

Descrizione dei laboratori didattici pomeridiani Corso di Formazione Nazionale per il personale della scuola pubblica statale su generi plurali educare alla sessualità e all’affettività a scuola, 22 febbraio 2024.

In sessioni parallele, attivabili a fronte di un numero minimo di iscritte/i .

  1. Corpi indisciplinati. Educazione alla sessualità, desiderio, anatomie affettive: pratiche e approcci per un’educazione alla sessualità e all’affettività.  A cura di Samanta Picciaiola, insegnante femminista e formatrice.

Scuola dell’infanzia e primaria

  1.  Il maschile da riscrivere. Un laboratorio pratico per lavorare sulla decostruzione degli stereotipi e riflettere sui nuovi orizzonti delle identità maschili. Come contaminare nella vita di tutti i giorni, quindi anche a scuola, i modelli che abbiamo introiettato con parole, storie, corpi, narrazioni altre, in apertura e nella valorizzazione della pluralità delle soggettività. A cura di Maschile Plurale.

Tutti gli ordini di scuola

  1. Carriera Alias e dintorni: pratiche di autodeterminazione di genere tra politiche e percorsi scolastici. Il laboratorio presenta un quadro dei possibili percorsi di autodeterminazione di genere come le carriere alias. Uno sguardo trasversale tra politiche normative, aspetti critici e prospettive nel contesto politico attuale con particolare riferimento alla scuola. A cura di Roberta Parigiani Movimento Identità Trans e Teresa Rossano Centro Studi per la Scuola Pubblica.

Tutti gli ordini di scuola

  1. Educare al Consenso. Il consenso come centro delle relazioni nelle interazioni sociali e scolastiche. Il laboratorio promuove pratiche di condivisione e di ascolto per costruire una cultura del consenso e contrastare la prevaricazione e la violenza di genere. A cura di Non Una Di Meno Bologna. 

Tutti gli ordini di scuola

link per l'iscrizione al convegnoGENERI PLURALIEDUCARE ALLA SESSUALITÀ E ALL’AFFETTIVITÀ A SCUOLA
Giovedì 22 febbraio 2024 ore 8.30 – 16.30 (in presenza) IIS Belluzzi – Fioravanti Via Giovanni Domenico Cassini, 3, Bologna Piattaforma SOFIA: ID – in fase di attribuzione Link per iscriversi: https://forms.gle/pFZBUdVKsGhewvCy9

Presidio contro l’autonomia differenziata

Per aggiornamenti vai a evento facebook

Partecipiamo e invitiamo a partecipare al presidio per fermare il ddl Calderoli sull’autonomia differenziata previsto a Bologna il 16 gennaio alle 17.30 davanti alla prefettura.

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“Martedì 9 gennaio saremo noi a portare i pacchi all’USR!” h15

Appoggiamo e sosteniamo l’iniziativa organizzata per il 9 gennaio dal Coordinamento PrecariƏ della scuola presso l’Ufficio Scolastico alle ore 15 (evento facebook per portare i pacchi all’ufficio scolastico).

Vi invitiamo a pubblicizzarla e a partecipare.

Buon anno a tutt*!

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Martedì 9 gennaio è l’ultimo giorno per iscriversi al prossimo concorso per insegnanti. Possono accedere al concorso coloro che hanno almeno 3 anni di servizio nelle scuole statali oppure che hanno conseguito i 24 CFU entro il 31 ottobre 2022.  

Anche questo concorso, forse più dei precedenti, arriva con il suo carico di problemi e aspetti critici. Per esempio dovremo:

  • prendere permessi non retribuiti per partecipare (che possono essere anche più di 1);
  • pagare 2.000 euro per i corsi abilitanti da 30/36 CFU dopo aver, eventualmente, vinto il concorso;
  • per la prova scritta del concorso, studiare gli stessi argomenti oggetto del corso abilitante (da pagare!) da 30/36 CFU da seguire dopo aver vinto il concorso;
  • sostenere una prova orale stile “quiz” con domande pescate a caso, la mattina stessa della prova, sulla propria disciplina di concorso;
  • vedere svalutati i nostri anni di servizio svolti durante la valutazione dei titoli (per esempio: un assegno di ricerca vale 12,5 punti, mentre un anno di servizio a scuola vale solo 2 punti).

A tutto questo aggiungiamo anche il solito “stress precario” ovvero il continuo dover “rincorrere” norme, decreti e cambi di procedure che agita noi precari*, aumenta le nostre preoccupazioni e non ci fa lavorare e vivere serenamente.

Coordinamento PrecariƏ Scuola Bologna

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https://www.facebook.com/coordinamentoprecariscuolabologna

 Appello per il cessate il fuoco a Gaza 

Come Cobas scuola Bologna aderiamo, sosteniamo e invitiamo a firmare questo appello delle lavoratrici e dei lavoratori della scuola “per il cessate il fuoco immediato e lo stop al massacro in Palestina, per il rispetto del diritto umanitario internazionale”

La petizione ha superato le 800 firme in una settimana.  Se hai già firmato puoi inoltrare il link a colleghe e colleghi ATA, docenti, educatori e educatrici o stampare il volantino con qr code. 

Chiediamo, dunque, che il cessate il fuoco attuale diventi permanente e la fine del regime di Apartheid in Palestina.


A questo link puoi leggere il testo completo on line e firmare l’appello.

Renderai visibile il tuo nome e cognome sulla piattaforma compilando il campo dei commenti.

Scarica qui il volantino con petizione e qr code da stampare e mettere nelle scuole.





Sciopero della scuola e del pubblico impiego 17 novembre 2023

Appuntamento alle ore 9.30 in Piazza della Mercanzia

I COBAS BOLOGNA SCENDONO IN PIAZZA:

– per il cessate il fuoco immediato e lo stop al massacro in Palestina;

– contro l’aumento delle spese militari e l’invio di armi in Ucraina e in tutte gli altri scenari di guerra;
– contro la finanziaria dei tagli alla sanità, alle pensioni e alla spesa sociale;
– contro le grandi opere inutili e dannose e gli investimenti nell’economia del fossile;
– contro il progetto di premierato e il parallelo percorso di autonomia differenziata;
– per un aumento generalizzato degli stipendi del personale della scuola;
– contro lo sfruttamento dei precari, il nuovo sistema di reclutamento e le logiche dell’algoritmo;
– contro la gerarchizzazione della categoria e l’aumento indiscriminato delle richieste da parte dei dirigenti.

COBAS BOLOGNA

I COBAS SCUOLA ADERISCONO AL PRESIDIO CONTRO IL PATROCINIO DI ISRAELE DEI LUCCA COMICS E LO SFRUTTAMENTO DI LAVORATORI E STUDENTI

Zero Calcare, Fumettibrutti, Stefano Disegni, Amnesty International, Cgil..: si allunga di continuo l’ elenco di coloro che hanno deciso di disertare Lucca Comics per protestare contro il patrocinio dell’Ambasciata d’Israele. E’ vero che il patrocinio è stato concordato ben prima dell’orribile azione di Hamas del 7 ottobre (1400 israeliani uccisi e circa 250 ostaggi deportati) e del massacro dei palestinesi di Gaza. Ma la politica di apartheid, di colonizzazione ed erosione di territori, di discriminazioni nei confronti degli stessi arabi israeliani è cominciata ben prima del 7 ottobre: basti pensare che solo nel 2023 prima del 7 ottobre in Cisgiordania si sono registrati 147 morti per mano dell’esercito o dei coloni israeliani. Quindi, quel patrocinio si rivela una scelta politico culturale che avalla la politica del governo israeliano. Ma oggi stride ancora di più di fronte agli 8.362 morti civili, di cui 3542 bambini, tra i palestinesi di Gaza. Si tratta di diritto alla difesa o di vendetta, come ha detto esplicitamente un esponente del governo israeliano? Se si seguisse la triste logica del confronto statistico tra i morti si potrebbe forse anche parlare di rappresaglia.

Fermare la catastrofe umanitaria e il massacro è la premessa indispensabile per offrire una chance di pace a palestinesi e israeliani nell’ambito di uno Stato multietnico, multiculturale, laico e che garantisca a tutti il rispetto del principio di uguaglianza e la libertà religiosa. In fondo non è a questo che fa pensare lo stesso Asaf Hanuka (che, insieme al fratello, comunque non verrà a Lucca) quando nel presentare Arab jew scrive: “la mia famiglia proviene .. dal Kurdistan e dall’ Iraq…Erano ebrei ma profondamente radicati nella cultura araba. Parlavano arabo, assomigliavano agli arabi e apprezzavano la cucina araba. Tuttavia, l’influenza del movimento sionista, di origine europea, li ha spinti a fare una scelta: identificarsi come ebrei o arabi, anche se erano entrambi le cose”.

Ma Lucca Comics, purtroppo, si caratterizza da anni anche per lo sfruttamento dei lavoratori (alcuni pagati molto meno dei 9 o 10 euro lordi all’ora di cui si parla per il salario minimo legale) e degli studenti in alternanza scuola lavoro o PCTO. Tante volte abbiamo visto i ns studenti controllare il braccialetto all’ingresso dei padiglioni. Quanto tempo ci vuole per imparare questa complessa e difficile mansione? Mezz’ora, 10 minuti, 5 minuti? Il resto che cos’è se non sfruttamento di lavoro gratuito? Il lavoro gratuito è un ossimoro in netto contrasto con l’art. 36 della Costituzione: “il lavoratore ha diritto ad una retribuzione proporzionale alla quantità e qualità del suo lavoro e, in ogni caso, sufficiente ad assicurare a sé e alla famiglia un’esistenza libera e dignitosa”. Quale crescita formativa e soprattutto civile è garantita in questo modo? 

Per questi motivi aderiamo al presidio del 3 novembre alle ore 16 in P.zza Ricasoli a Lucca.

Esecutivo provinciale dei Cobas scuola della provincia di Lucca

Presentazione del libro “E la scuola va alla guerra … La militarizzazione della scuola italiana ” 27 ott h 18

Come Cobas Scuola Bologna organizziamo venerdì 27 ottobre dalle 18 alle 20 la presentazione del libro di Antonio Mazzeo “E la scuola va alla guerra – la militarizzazione dell’Istruzione in Italia”. 

Pensiamo, infatti, che sia importante costruire momenti di dibattito pubblico sugli effetti che la guerra in Ucraina e le altre crisi globali (sanitarie, climatiche, umanitarie) stanno portando nella nostra società, in cui la presenza dei militari è sempre più invadente. 

Il nostro punto d’osservazione privilegiato è la scuola, ma ci pare che questo tema possa interessare non solo lə insegnanti, ma tutte le persone che vogliono essere più consapevoli e provare a contrastare le trasformazioni che stanno prendendo forma e preparano la società futura. 

Antonio Mazzeo è autore di altri libri sul tema della militarizzazione (https://www.ibs.it/libri/autori/antonio-mazzeo) ed è membro attivo dell’Osservatorio contro la militarizzazione della scuola. 

Dialogano con l’autore Gianluca Gabrielli e Elsa Caroli