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COMUNICATO STAMPA – Generi plurali: educare alla sessualità e all’affettività a scuola

Pubblichiamo il comunicato stampa del CESP relativo al convegno Generi plurali: educare alla sessualità e all’affettività a scuola.

Convegno cesp generi plurali

Il giorno 22 febbraio 2024 si terrà presso l’istituto Belluzzi- Fioravanti di Bologna il convegno nazionale Generi plurali: educare alla sessualità e all’affettività a scuola, organizzato dal CESP- Centro studi scuola pubblica (ente accreditato per la formazione del personale della scuola presso il Ministero dell’istruzione).

Il CESP da molti anni si occupa di formazione, intercettando i bisogni e le richieste del personale scolastico in merito a tematiche culturali e sociali che hanno rilevanza e ricaduta sulla vita scolastica e sulla didattica.

Questo convegno nasce dalla necessità di proporre uno spazio di elaborazione comune per far fronte al fenomeno della violenza maschile sulle donne e di genere.
Per questo motivo ci confrontiamo con realtà attive e presenti sul territorio che rappresentano un punto di riferimento per istituzioni e società civile, realtà con cui da tempo il CESP collabora proficuamente.

Una vera e propria propaganda ideologica vorrebbe impedire ad altri di parlare e pretende di cancellare la complessità delle soggettività e dei modi di essere che nella società esistono, complessità che non può essere costretta in rigidi ruoli e modelli che si vorrebbe imporre a tutti.

Riteniamo che educare all’affettività e alla sessualità sia un compito che la scuola debba affrontare in modo plurale, dando cittadinanza a chiunque la attraversi, proponendo un approccio che metta in discussione il modello eteropatriarcale, gerarchicamente organizzato, che produce violenza.

Proprio su tali presupposti il CESP continuerà a svolgere il proprio impegno educativo e formativo come ha sempre fatto.

CESP – Centro Studi per la Scuola Pubblica
8 febbraio 2024

(aggiornato) Convegno Generi plurali educare alla sessualità e all’affettività a scuola

Come CESP pubblichiamo il programma aggiornato del convegno docenti dedicati ai temi di educazione alla sessualità e all’affettività.

PROGRAMMA

8.30- 9.00 Iscrizioni e registrazione

  • Introduce e coordina Valentina Millozzi, CESP Bologna
  • Teresa Rossano, CESP BolognaEducare all’affettività e alla sessualità: quali proposte dalla scuola che Resiste?
  •   Giulia Selmi, Educare alle differenzeLe linee guida che non guidano: le attività istituzionali per il contrasto alla violenza di genere a scuola.
  • Davide Zotti, CESP TriesteGenere e stress lavoro-correlato.

10.50-11.10 Pausa caffè 

  • Mazen Masoud, MITMovimento Identità Trans APS Scuola e società fra diritti e barriere: studenti LGBTQIA+ e prospettive per le persone trans e non binarie.
  • Non Una Di Meno Bologna Per un’educazione transfemminista: saperi e pratiche per trasformare la scuola.

dalle 13 Pranzo a buffet 

14.00-15.30 Laboratori didattici (sessioni parallele)

  1. Corpi indisciplinati – Scuola dell’infanzia e primaria.
  2. Il maschile da riscrivere – Tutti gli ordini di scuola.
  3. Carriera Alias e dintorni – Tutti gli ordini di scuola.
  4. Educare al Consenso – Tutti gli ordini di scuola.
  5. Persone LGBTQIA+ a scuola: analisi di casi – Tutti gli ordini di scuola. 

15.30 – 16.30     Restituzione e confronto in plenaria 

Il CESP è Ente Accreditato/Qualificato per la formazione del personale della scuola. (Decreto Min. 25/07/06 prot.869, circ. MIUR prot. 406 del 21/2/06 – Direttiva 170/2016-MIUR). 

La partecipazione ai convegni e seminari CESP è gratuita e dà diritto, ai sensi dell’art. 36 del CCNL 2019/2021 (che sostituisce gli articoli 63 e 64 del CCNL 2006/2009), all’ESONERO DAL SERVIZIO.

Descrizione dei laboratori pomeridiani per educare alla sessualità e all’affettività

In sessioni parallele, attivabili a fronte di un numero minimo di iscritte/i .

  1. Corpi indisciplinati. Educazione alla sessualità, desiderio, anatomie affettive: pratiche e approcci per un’educazione alla sessualità e all’affettività.  A cura di Samanta Picciaiola, insegnante femminista e formatrice.

Scuola dell’infanzia e primaria

  1.  Il maschile da riscrivere. Un laboratorio pratico per lavorare sulla decostruzione degli stereotipi e riflettere sui nuovi orizzonti delle identità maschili. Come contaminare nella vita di tutti i giorni, quindi anche a scuola, i modelli che abbiamo introiettato con parole, storie, corpi, narrazioni altre, in apertura e nella valorizzazione della pluralità delle soggettività. A cura di Maschile Plurale.

Tutti gli ordini di scuola

  1. Carriera Alias e dintorni: pratiche di autodeterminazione di genere tra politiche e percorsi scolastici. Il laboratorio presenta un quadro dei possibili percorsi di autodeterminazione di genere come le carriere alias. Uno sguardo trasversale tra politiche normative, aspetti critici e prospettive nel contesto politico attuale con particolare riferimento alla scuola. A cura di Roberta Parigiani Movimento Identità Trans e Teresa Rossano Centro Studi per la Scuola Pubblica.

Tutti gli ordini di scuola

  1. Educare al Consenso. Il consenso come centro delle relazioni nelle interazioni sociali e scolastiche. Il laboratorio promuove pratiche di condivisione e di ascolto per costruire una cultura del consenso e contrastare la prevaricazione e la violenza di genere. A cura di Non Una Di Meno Bologna. 

Tutti gli ordini di scuola

  1. Persone LGBTQIA+ a scuola: analisi di casi 

Nel corso del laboratorio, a partire dall’analisi di alcuni casi, ci si confronterà sulle strategie educative da adottare nel contesto scolastico per promuovere la visibilità di studenti e di tematiche LGBTQIA+ . Si discuterà, inoltre, di strategie utili ad affrontare situazioni di omolesbobitransfobia che potrebbero verificarsi a scuola. A cura di Davide Zotti CESP Trieste e Valentina Millozzi CESP Bologna. 

 Tutti gli ordini di scuola. 

link per l'iscrizione al convegnoGENERI PLURALI EDUCARE ALLA SESSUALITÀ E ALL’AFFETTIVITÀ A SCUOLA
Giovedì 22 febbraio 2024 ore 8.30 – 16.30 (in presenza) IIS Belluzzi – Fioravanti Via Giovanni Domenico Cassini, 3, Bologna Piattaforma SOFIA: ID – 134490. Link per iscriversi: https://forms.gle/pFZBUdVKsGhewvCy9

La mostra “Porrajmos, lo sterminio dimenticato dei romanì” Bologna

Apertura al pubblico della mostra “Porrajmos, lo sterminio dimenticato dei romanì” il 26/01/2024 dalle 17-19 alle scuole medie Besta in viale Aldo Moro, 31, Bologna.

La mostra, curata dal Cesp di Bologna, sarà presentata dalle e dagli studenti delle classi terze dell’Istituto.

Per approfondire:

Generi plurali EDUCARE ALLA SESSUALITÀ E ALL’AFFETTIVITÀ A SCUOLA, 22 febbraio a Bologna

Corso di Formazione Nazionale per il personale della scuola pubblica statale su generi plurali educare alla sessualità e all’affettività a scuola, 22 febbraio 2024.

Giovedì 22 febbraio 2024 ore 8.30 – 16.30 (in presenza)

Link per iscriversi: https://forms.gle/pFZBUdVKsGhewvCy9

 8.30- 9.00 Iscrizioni e registrazione

  • Introduce e coordina Valentina Millozzi, CESP Bologna
  • Teresa Rossano, CESP Bologna
  • Educare all’affettività e alla sessualità: quali proposte dalla scuola che Resiste?
  •   Giulia Selmi, Educare alle differenze
  • Le linee guida che non guidano: le attività istituzionali per il contrasto alla violenza di genere a scuola.
  • Davide Zotti, CESP Trieste
  • Genere e stress lavoro-correlato.

10.50-11.10 Pausa caffè 

  • Mazen Yekhlif, MIT Movimento Identità Trans APS 
  • Scuola e società fra diritti e barriere: studenti LGBTQIA+ e prospettive per le persone trans e non binarie.
  • Non Una Di Meno Bologna 
  • Per un’educazione transfemminista: saperi e pratiche per trasformare la scuola.

dalle 13 Pranzo a buffet 

14.00-15.30 Laboratori didattici (sessioni parallele)

  1. Corpi indisciplinati – Scuola dell’infanzia e primaria.
  2. Il maschile da riscrivere – Tutti gli ordini di scuola.
  3. Carriera Alias e dintorni – Tutti gli ordini di scuola.
  4. Educare al ConsensoTutti gli ordini di scuola.

15.30 – 16.30     Restituzione e confronto in plenaria 

Il CESP è Ente Accreditato/Qualificato per la formazione del personale della scuola. (Decreto Min. 25/07/06 prot.869, circ. MIUR prot. 406 del 21/2/06 – Direttiva 170/2016-MIUR). 

La partecipazione ai convegni e seminari CESP è gratuita e dà diritto, ai sensi degli articoli 63 e 64 del CCNL 2006/2009 (tuttora vigenti), all’ESONERO DAL SERVIZIO.

Descrizione dei laboratori didattici pomeridiani Corso di Formazione Nazionale per il personale della scuola pubblica statale su generi plurali educare alla sessualità e all’affettività a scuola, 22 febbraio 2024.

In sessioni parallele, attivabili a fronte di un numero minimo di iscritte/i .

  1. Corpi indisciplinati. Educazione alla sessualità, desiderio, anatomie affettive: pratiche e approcci per un’educazione alla sessualità e all’affettività.  A cura di Samanta Picciaiola, insegnante femminista e formatrice.

Scuola dell’infanzia e primaria

  1.  Il maschile da riscrivere. Un laboratorio pratico per lavorare sulla decostruzione degli stereotipi e riflettere sui nuovi orizzonti delle identità maschili. Come contaminare nella vita di tutti i giorni, quindi anche a scuola, i modelli che abbiamo introiettato con parole, storie, corpi, narrazioni altre, in apertura e nella valorizzazione della pluralità delle soggettività. A cura di Maschile Plurale.

Tutti gli ordini di scuola

  1. Carriera Alias e dintorni: pratiche di autodeterminazione di genere tra politiche e percorsi scolastici. Il laboratorio presenta un quadro dei possibili percorsi di autodeterminazione di genere come le carriere alias. Uno sguardo trasversale tra politiche normative, aspetti critici e prospettive nel contesto politico attuale con particolare riferimento alla scuola. A cura di Roberta Parigiani Movimento Identità Trans e Teresa Rossano Centro Studi per la Scuola Pubblica.

Tutti gli ordini di scuola

  1. Educare al Consenso. Il consenso come centro delle relazioni nelle interazioni sociali e scolastiche. Il laboratorio promuove pratiche di condivisione e di ascolto per costruire una cultura del consenso e contrastare la prevaricazione e la violenza di genere. A cura di Non Una Di Meno Bologna. 

Tutti gli ordini di scuola

link per l'iscrizione al convegnoGENERI PLURALIEDUCARE ALLA SESSUALITÀ E ALL’AFFETTIVITÀ A SCUOLA
Giovedì 22 febbraio 2024 ore 8.30 – 16.30 (in presenza) IIS Belluzzi – Fioravanti Via Giovanni Domenico Cassini, 3, Bologna Piattaforma SOFIA: ID – in fase di attribuzione Link per iscriversi: https://forms.gle/pFZBUdVKsGhewvCy9

3 ottobre – Giornata nazionale in memoria delle vittime dell’immigrazione. Stop all’indifferenza!

Sin dal 2016, come stabilito dalla legge 21 marzo 2016, n. 45 la “Repubblica riconosce il giorno 3 ottobre quale Giornata nazionale in memoria delle vittime dell’immigrazione […], al fine di conservare e di rinnovare la memoria di quanti hanno perso la vita nel tentativo di emigrare verso il nostro Paese per sfuggire alle guerre, alle persecuzioni e alla miseria” e promuove iniziative per “sensibilizzare l’opinione pubblica alla solidarietà civile nei confronti dei migranti, al rispetto della dignità umana e del valore della vita di ciascun individuo, all’integrazione e all’accoglienza”.

Ciononostante, dal 2014 a marzo 2023 sono 26.257 le persone morte o disperse nel Mediterraneo, e dall’inizio del 2023 i morti accertati sono quasi 2.000 ma la cifra, viste le notizie degli ultimi giorni, è destinata a crescere. La rotta mediterranea rimane di gran lunga la più pericolosa al mondo per le persone migranti. A cosa serve allora la memoria? Come insegnanti riteniamo che essa possa essere un antidoto contro l’indifferenza e possa ricordarci come la banalità del male sia sempre attuale.

In un decreto legge n. 124 pubblicato il 19 settembre i CPR (Centri di permanenza per il rimpatrio) e i centri di accoglienza straordinaria diventano “opere destinate alla difesa e sicurezza nazionale”. A quanto pare i nuovi centri verranno progettati e costruiti dal Ministero della difesa e controllati dalle forze dell’ordine; gli immigrati clandestini potranno essere reclusi per 18 mesi. Inoltre un decreto attuativo della Legge Cutro del 14 settembre 2023 prevede che gli irregolari possano evitare la reclusione pagando 5.000 euro, una modalità che ricorda quanto queste persone sperimentano in Libia. Tutto questo succede mentre continuano a morire persone in mare nella noncuranza generale e mentre la fortezza Europa blinda sempre di più i propri confini non permettendo viaggi sicuri a chi si vuole spostare a causa di guerre, cambiamenti climatici o in cerca di una vita diversa.

Riteniamo profondamente ingiusto vivere in un mondo in cui solo una ristretta parte di persone può prendere l’aereo e spostarsi liberamente, mentre la maggioranza è costretta a rischiare la propria vita affidandola nel migliore dei casi alla fortuna, nel peggiore a trafficanti.

Il rischio più grande per gli/le alunni/e abituati sin da piccoli a vedere immagini e sentire notizie di questi orrori è che arrivino a pensare che sia inevitabile e quindi normale. L’indifferenza è il nostro peggior nemico e l’unico modo di combatterla è continuare a parlarne problematizzando quello che spesso viene strumentalmente semplificato: analizziamo con loro i dati ufficiali, ridiamo un volto e un’umanità ai numeri, storicizziamo il fenomeno, rileggiamo insieme in modo critico i giornali e i siti d’informazione. Riappropriamoci del nostro ruolo di educatrici ed educatori e diamo senso a una giornata che altrimenti rischia di essere soltanto retorica. Dedichiamo la giornata ad attività didattiche specifiche in modo che il ricordo e la commemorazione diventino esercizio di memoria e di cittadinanza attiva.

COBAS SCUOLA BOLOGNA

CONVEGNO CESP SCUOLA: L’EDUCAZIONE AMBIENTALE OLTRE LO SVILUPPO SOSTENIBILE, Educare ai conflitti ambientali

Giovedì 26 ottobre 2023 ore 8.30 – 16.30 (in presenza)
IIS Belluzzi – Fioravanti Via Giovanni Domenico Cassini, 3, Bologna

Piattaforma SOFIA: ID 77090

>>PROGRAMMA AGGIORNATO IL 5/10 comprensivo di abstract del laboratori. <<

Programma della giornata

8.30- 9.00 Iscrizioni e registrazione
Introduce e coordina Matteo Vescovi, CESP Bologna Federico Fabiano, CNR – Isac Bologna
Futuri climatici: il punto sulla crisi ecologica e gli scenari dell’IPCC
Alessandro Palmi, CESP Bologna
L’energia: un glossario per la decrescita
10.50-11.10 Pausa caffè
Emanuele Leonardi, Università di Bologna Università di Bologna
Oltre lo sviluppo sostenibile: dalla crescita verde ai movimenti per la giustizia climatica
Wu Ming 2, scrittore
L’Emilia-Romagna: da illusorio modello a hotspot della crisi climatica. Quale futuro immaginare?

Dalle 13 Pranzo a buffet
14.00-15.30 Laboratori didattici (sessioni parallele) Attivabili a fronte di un numero minimo di iscritte/i.

a. Scuola primaria: proposte di educazione ambientale nell’epoca dei cambiamenti climatici.
b. Esperimenti in laboratorio sui cambiamenti climatici, adattabili a diversi livelli scolastici.
c. Riconoscere e decostruire le fake news del negazionismo climatico per l’educazione civica nelle scuole secondarie.
d. Guerre ed energia: un laboratorio sulle carte geografiche. A cura di Antonio Mazzeo.
e. Strategie di ecodesign per lo sviluppo di prodotti ecocompatibili. Attività didattica per le scuole secondarie.
f. Consumo di suolo e infrastrutture stradali – strumenti per ragionare e far ragionare nei vari ordini di scuola. A cura del collettivo Amanda.
15.30 – 16.30 Restituzione e confronto in plenaria

Prossimi convegni per il personale scolastico

Ecco il calendario dei prossimi convegni CESP per il personale scolastico a Pescara, Trieste e Ravenna.

Generi plurali, sguardi sulla scuola che vogliamo

L’uso pubblico e politico della storia

L’educazione ambientale oltre lo sviluppo sostenibile: educare ai conflitti ambientali

2022Firenze 10-13 novembre 2022

Dal 10 al 13 novembre si svolgerà a Firenze il ventennale del primo Forum Sociale Europeo. Venti anni fa, infatti, Firenze ospitava il primo Forum Sociale Europeo: un anno dopo la grande violenza di Stato a Genova, il movimento altermondialista diede vita al suo più grande incontro europeo, pacifico e di massa, accolto in una città aperta e accogliente. Dal FSE di Firenze venne lanciata la più grande mobilitazione mai realizzata al mondo, il 15 febbraio 2003, contro la guerra in Iraq: 110 milioni di persone in piazza in tutto il pianeta. Il New York Times definì quel movimento “la seconda superpotenza mondiale”. Oggi, in un momento tragico per la storia europea, in un’Europa profondamente segnata dalla pandemia, da una guerra di cui non si vede la fine e da una generale situazione di crisi economica e ambientale, reti sociali, organizzazioni e movimenti di tutta Europa si incontrano di nuovo a Firenze. Centinaia di attivisti, in rappresentanza di più di 150 organizzazioni italiane, europee e internazionali, discuteranno insieme per darsi maggiore forza ed efficacia di fronte alle grandi sfide dell’oggi: la guerra nel nostro continente, il collasso climatico e ambientale, l’inaudita crescita della diseguaglianza, il consenso popolare alla destra estrema, lo svuotamento della democrazia.

Ci si incontrerà, così, nuovamente, per creare uno spazio collettivo e partecipato di comunicazione a livello europeo, confrontandosi durante quattro giornate. Il 10 e 11 novembre si terranno 40 eventi tematici, autorganizzati dalle diverse reti e associazioni europee su molti temi diversi: fra questi crisi energetica e carovita, sovranità alimentare, lavoro, transizione ecologica, pace, diritti delle donne e di genere, femminismo, acqua e beni comuni, salute e sanità, diritto alla casa; il 12 e il 13 novembre si svolgeranno plenarie tematiche e ci sarà una riunione finale europea per raccordare le comuni iniziative e decidere le modalità di interconnessione delle mobilitazioni.

In tale contesto i COBAS saranno presenti con le seguenti iniziative:
CESP – Centro Studi Scuola Pubblica- Giovedì 10 novembre

Educazione al genere e alle differenze. Istruzione e cultura in carcere. Contro la medicalizzazione degli studenti e i TSO. In difesa dei diritti civili sotto attacco”.

h 9,30 – 16,30 – c/o SMS Rifredi Firenze Via Vittorio Emanuele II, n.303

Un seminario in sostegno e in difesa dei diritti civili. Le libertà e i diritti civili sono, infatti, connessi, interdipendenti e indivisibili e solo attraverso la loro promozione e protezione si può contribuire alla costruzione di una società più coesa. Così, la lotta al razzismo e alla xenofobia, il contrasto a ogni forma di discriminazione basata sul sesso, sull’orientamento sessuale, sull’identità o l’espressione di genere, il superamento di ogni pregiudizio, la costruzione di un sistema sociale che rispetti i diritti di tutti e tutte coloro che sono privati della libertà personale (detenuti, persone in TSO, anziani nelle RSA, migranti nei Centri di accoglienza), divengono centrali nella nostra società.

COBAS Lavoro privato – Venerdì 11 novembre

“Il lavoro in una prospettiva di decrescita – Embrionali esperienze e proposte per il cambiamento”

h 10.00 – 13.00 – c/o Teatro L’Affratellamento – Via Giampaolo Orsini, 73, 50126 – Firenze

Il seminario di approfondimento vuole avviare un confronto a tutto campo insieme ad associazioni che da anni approfondiscono il tema della decrescita partendo anche da esperienze e testimonianze dirette in diversi settori produttivi.

Confederazione COBAS – Venerdì  11 novembre
Ambiente, Beni Comuni, Energia, Lavoro, società : un altro sistema è necessario”

h 17,00 – 20,00 c/o Teatro L’Affratellamento – Via Giampaolo Orsini, 73, 50126 – Firenze

Il seminario/tavola rotonda propone un confronto con i rappresentanti di comitati e movimenti di difesa del territorio – in particolare toscani – da anni in mobilitazione. Fra questi:  Presidio No INC e No AEREOPORTO di Campi Bisenzio, Il Movimento Toscano dell’Acqua, La Rete No rigassificatori, La Rete NOGESI (no geotermia elettrica), La Campagna nazionale “Per il Clima Fuori dal Fossile” e la neonata RETE LAVORO SICURO che si occupa si sicurezza nei luoghi di lavoro. Un contributo rilevante verrà anche dalla partecipazione dello STES, il principale sindacato scuola spagnolo, e della Confederacion Intersindical (di cui STES fa parte), con le quali organzzazioni i COBAS hanno da tempo un rapporto molto positivo di confronto, discussione e iniziative unitarie.

Il 12 e 13 novembre al Palaffari di P. Adua, di fronte alla Stazione S. Maria Novella si terrà una grande Assemblea europea in tre sessioni sui seguenti temi: 1) Dove va lEuropa e qual è il suo ruolo in un mondo che cambia? 2) Dal rancore e dalla solitudine alla speranza collettiva: come battere il consenso alla destra nella società? 3) Avere ragione non basta: come essere efficaci al tempo della democrazia svuotata?

Interverranno attivisti di reti, movimenti e organizzazioni di molti paesi fra cui Austria, Belgio, Bulgaria, Croazia, Danimarca, Francia, Germania, Grecia, Italia, Norvegia, Portogallo, Regno Unito, Serbia, Spagna, Ungheria, Brasile, Iraq, Libia, Kenia.Per noi interverranno Rino Capasso dell’EN confederale nella prima sessione, Vincenzo Miliucci dell’EN confederale nella terza, mentre il nostro portavoce nazionale confederale Piero Bernocchi introdurrà e presiederà la seconda sessione.

Il pomeriggio del 12 novembre, alle 15:30 l’assemblea europea diventerà mondiale, grazie a un collegamento online, ospitando altre centinaia di persone da tutti i continenti per un incontro con gli attivisti riuniti a Sharm el Sheikh in occasione della COP27.

Confederazione COBAS

Il Centro Studi per la Scuola Pubblica al ventennale del FSE, Firenze

PIATTAFORMA SOFIA: ID 114528

Dal 10 al 13 novembre prossimi, si svolgerà a Firenze il ventennale del Forum Sociale Europeo (FSE) che, per la prima volta nel novembre 2002, volle promuovere l’incontro dei movimenti europei della società civile, per coordinarsi, informarsi e condividere tematiche e iniziative.
Vent’anni dopo, in un’Europa profondamente segnata dalla pandemia, da una guerra incombente e da una generale situazione di crisi economica e ambientale, le organizzazioni, le reti, i movimenti che diedero vita a quell’esperienza, hanno deciso di incontrarsi nuovamente, per creare uno spazio collettivo e partecipato di comunicazione a livello europeo, confrontandosi durante quattro giornate, così suddivise:

  • 10 e 11 novembre iniziative auto-organizzate dalle singole associazioni promotrici, nazionali, europee o internazionali (incontri, convegni, eventi)
  • 12 e 13 novembre plenarie tematiche e riunione finale europea per raccordare le comuni iniziative e decidere le modalità di interconnessione delle mobilitazioni.

In tale contesto il CESP promuoverà varie iniziative e, tra queste, un seminario in sostegno e in difesa dei diritti civili “Educazione al genere e alle differenze, Istruzione e cultura in carcere, contro la medicalizzazione degli studenti e i TSO”.
Le libertà e i diritti civili sono, infatti, fra loro intimamente connessi, interdipendenti e indivisibili e solo attraverso la loro promozione e protezione si può contribuire alla costruzione di una società più coesa, solidale ed equa. Così, la lotta al razzismo e alla xenofobia, il contrasto a ogni forma di discriminazione basata sul sesso o sull’orientamento di genere, il superamento di ogni pregiudizio, la costruzione di un sistema penale e penitenziario che rispetti i diritti dei detenuti e delle detenute e di tutti e tutte coloro che sono privati della libertà personale (detenuti, persone in trattamento sanitario obbligatorio, anziani nelle RSA), divengono centrali nella nostra società.
Per promuovere un primo momento di riflessione generale sulle tematiche oggetto del seminario, siamo lieti di invitarLa al seminario

Anna Grazia Stammati (Presidente CESP)

Per questioni organizzative le iscrizioni devono pervenire entro le ore 12.00 del 7 NOVEMBRE 2022 al seguente indirizzo e-mail: cesp@centrostudi-cesp.it

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